Patologie curabili con la donazione di midollo osseo
Cosa è il midollo osseo?
Il Midollo Osseo è un tessuto liquido che si trova all’interno delle ossa lunghe e piatte e contiene le Cellule Staminali Emopoietiche (CSE), ossia le cellule che danno origine alle varie componenti del sangue (globuli rossi, globuli bianchi e piastrine).
Il Midollo Osseo NON è il midollo spinale! Due cose completamente diverse: il midollo spinale decorre nella colonna vertebrale e non viene toccato dalla donazione.
Perché donarlo?
Il trapianto di Midollo Osseo e di Cellule Staminali Emopoietiche permette di curare molte malattie altrimenti incurabili quali le leucemie, i linfomi, mielomi e talassemie. Tale trapianto permette infatti la sostituzione del midollo osseo malato con uno sano dando cosi al paziente una concreta speranza di guarire e tornare alla Vita.
In Italia, ogni anno, circa 2000 persone necessitano di tale cura salvavita ma oltre il 30% non trovano il proprio donatore compatibile. Tale compatibilità è un fattore molto raro, 1 su 100.000, ed è quindi fondamentale avere tanti potenziali donatori iscritti.
Purtroppo non tutti possono donare il midollo osseo. Per tutelare la salute del Donatore e del Ricevente, non possono diventare Donatori di midollo osseo le persone affette da una di queste patologie:
Cause escludenti
Patologie cardiovascolari
Aritmie maligne, gravi alterazioni della pressione arteriosa.
Patologie respiratorie
Asma bronchiale, bronchite cronica in trattamento farmacologico.
Patologie del Sistema Nervoso Centrale
Convulsioni, epilessia (escluse le convulsioni febbrili dei bambini) in trattamento farmacologico.
Neoplasie
Tutte le tipologie di neoplasie maligne, anche dopo la guarigione.
NB: Possono essere accettati donatori con storia di carcinoma basocellulare o carcinoma in situ della cervice uterina purché risolta chirurgicamente.
Disturbi della coagulazione del sangue
Deficit dei fattori della coagulazione (emofilia, afibrinogenemia).
NB: in caso di pregressa trombosi o familiarità per trombosi l’idoneità deve essere valutata del medico del Centro Donatori.
Patologie gastrointestinali
Rettocolite ulcero emorragica, Morbo di Chron.
NB: la malattia celiaca non è criterio di esclusione se non comporta malnutrizione.
Patologie autoimmuni
Escludono dalla donazione le malattie autoimmunitarie che coinvolgono più organi. Chi soffre di malattie autoimmuni mono-organo (ad esempio Tiroidite di Hashimoto) può donare CSE da midollo osseo ed è invece escluso dalle procedure di donazione che prevedano la somministrazione di fattori di crescita
Patologie genetiche
Talassemia Major, Drepanocitosi.
NB: nel caso dei portatori sani di Beta Talassemia è necessario che la situazione clinica sia valutata del medico del Centro Donatori.
Patologie metaboliche
Diabete mellito in trattamento con insulina.
Patologie infettive
Positività per HCV, HBV, HIV, sifilide.
Patologie psichiatriche
Come, ad esempio, depressione maggiore o disturbi d’ansia in trattamento farmacologico.
Altri casi
Non possono diventare Donatori o Donatrici di midollo osseo anche quanti si trovino in una di queste situazioni:
- Gravidanza (sospensione temporanea per 6 mesi dal parto)
- Assunzione di sostanze stupefacenti, steroidi o ormoni a scopo di culturismo
- Comportamenti sessuali a rischio
- Alcolismo cronico
