Come avviene la donazione?

La donazione effettiva avviene nel Centro Donatori a te più vicino e il servizio sanitario si occuperà di trasportare le cellule staminali raccolte al centro Trapianti dove è ricoverato il paziente.

Esistono due diverse modalità, attraverso le quali è possibile donare le cellule staminali emopoietiche: la scelta dipende dalle indicazioni del Centro Trapianti che segue il paziente e dalla volontà del donatore.

Durante la fase di preparazione alla donazione un medico del centro donatori sarà sempre a tua disposizione.

Prelievo da sangue periferico

È il metodo più scelto dai donatori e piu’ richiesto dai Centri Trapianto: 9 donazioni su 10 utilizzano questa modalità

Il prelievo di cellule staminali emopoietiche da sangue periferico avviene in un Centro Autorizzato mediante l’aferesi, procedimento che utilizza un’apparecchiatura chiamata separatore cellulare, con la capacità di prelevare da un braccio del donatore il sangue che, attraverso un circuito sterile, entra in una centrifuga dove la componente cellulare utile al trapianto viene isolata e raccolta in una sacca, mentre il resto del sangue è reinfuso nel braccio opposto.

Questa procedura non richiede ricovero ospedaliero e tutto si conclude in circa 3-4 ore. Se le cellule staminali raccolte nella giornata non hanno raggiunto la dose richiesta per il paziente una seconda raccolta sarà ripetuta il giorno successivo.

Tale donazione avviene dopo stimolazione con fattori di crescita ematopoietici nei cinque giorni precedenti la raccolta; questo farmaco che ha la proprietà di rendere più rapida la crescita delle cellule staminali e di facilitarne il passaggio dalle ossa al sangue periferico. I disturbi che più comunemente si possono avvertire durante le somministrazione dei fattori crescita ematopoietiche sono: febbricola, cefalea, dolori ossei causati dalla stimolazione dell’attività del midollo osseo, senso di affaticamento. Essendo legati alla somministrazione del farmaco, e sono ben controllabili con comuni antidolorifici.

Prelievo di cellule staminali da sangue midollare

Le cellule staminali midollari vengono prelevate dal midollo osseo mediante punture delle creste iliache (ossa del bacino).

Trattandosi di punture attraverso l’osso, è necessario che il prelievo venga eseguito in anestesia, risultando altrimenti doloroso. In genere l’anestesia è totale, ma può essere effettuata anche quella di tipo epidurale, mediante puntura lombare. Il prelievo dura, di norma, 30-45 minuti e non comporta danno o menomazioni al donatore.

All’uscita dalla sala operatoria, il donatore viene tenuto spedalizzato per un periodo di 48 ore. Al risveglio, e per un paio di giorni, egli avvertirà del dolore, in genere contenuto, nelle sedi di prelievo.

Dopo tre giorni al massimo, la dolorabilità è praticamente scomparsa. L’organismo non avverte nessun sintomo di carenza e il midollo prelevato si ricostituisce spontaneamente in 7-10 giorni.

Dopo la donazione

Il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo ti tutela prima, durante e dopo la donazione, infatti lo stato di salute del volontario che ha donato Cellule Staminali Ematopoietiche è controllato, anche in assenza di particolari disturbi, a cadenze prestabilite (per un anno dopo la donazione da midollo e per dieci dopo la donazione da sangue periferico).

Quante Volte Puoi Donare Il Midollo Osseo?

È stato dimostrato scientificamente che è possibile effettuare in sicurezza più di una donazione CSE. Il Registro Italiano, in collaborazione con il Gruppo Italiano Trapianti Midollo Osseo, ha stabilito comunque che i donatori volontari possano donare per un solo paziente non familiare. E’ possibile un’ulteriore donazione SOLO a favore dello stesso paziente.

Questa seconda donazione può riguardare:
1) Nuovamente le cellule staminali emopoietiche (in caso di mancato attecchimento del midollo donato);
2) Linfociti, ovvero le cellule del sangue che appartengono alla categoria dei globuli bianchi (in caso di rischio di ricomparsa della malattia).

Anche per la seconda donazione ti verrà chiesto nuovamente il consenso ed al momento della prima donazione non sei obbligato ad accettarla. La scelta di permettere una sola donazione per il Registro è anche a tutela di una eventuale donazione successiva per un familiare. Per i famigliari il donatore rimane sempre e comunque disponibile.

La donazione di midollo step By step

Sei pronto a diventare un potenziale donatore?